1 · 1986
Visita apostolica di Giovanni Paolo II a Forlì (8 maggio 1986)
Opera voluta dal Consiglio organizzativo dell'evento.
- Bronzo e argento (800/000, gr. 200 c.)
- Diametro: mm 65
- Fusione: Officine Venturi Arte – Bologna
Opere
La medaglia, un valore aggiunto alla storia
Mi sono avvicinato al mondo della medaglia nel 2002, in occasione di un evento per me straordinario, a cui avevo partecipato in prima persona assieme ad amici e musicisti che ricordo ancora con tanto affetto e nostalgia.
Erano trascorsi trent'anni dalla fondazione della Jazz Band di Meldola, che andò a sostituire l'antico complesso musicale della tradizionale banda o filarmonica cittadina sorta nella prima metà dell'Ottocento.
Fu per me una emozione unica e irripetibile perché il mondo dell'arte mi vide per la prima volta impegnato, non nella realizzazione di una scultura a tutto tondo come da tempo ero abituato, ma nel recupero di un momento storico da rappresentare all'interno di uno spazio ridotto, proponendolo nella sua essenza in modo tale da renderlo leggibile e immediatamente assimilabile dal fruitore, che fosse esso collezionista o fine conoscitore di quest'arte che nulla invidia ad opere di ben più grandi dimensioni.
Fu proprio durante questa operazione rappresentativa che capii il vero valore della medaglia: essa non voleva essere un oggetto di scambio (anche se in parte dal mondo monetario proviene), bensì dalla storia era considerata un oggetto di rappresentanza che trovava la sua ragione d'essere alle corti di re, principi e papi.
Corti illuminate che amavano scambiarsi medaglie perché con esse, oltre a comunicare il proprio ritratto per farsi conoscere, narravano l'evento di cui andavano fieri. Erano oggetti rappresentativi che narravano la storia per tramandarla ai posteri.
Sin dall'antichità romana troviamo riferimenti di medaglie e medaglioni di rappresentanza, sino a giungere alle corti rinascimentali, dove la medaglia si consolida e si contestualizza nelle signorie del tempo attraverso il suo più grande artefice: Vittore Pisano, detto il Pisanello.
Le medaglie del Pisanello, ovvero gli originali, venivano create direttamente in cera per poi ricavarne dei multipli attraverso la fusione; si trattava perciò dello stesso procedimento che veniva utilizzato per realizzare opere scultoree. Ma non se ne potevano ottenere molte perché gli stampi, deteriorandosi velocemente, consentivano di raggiungere tirature molto limitate. Solo con il recupero della tecnica della coniazione, che ci proviene dal mondo romano, si poterono raggiungere tirature molto alte.
Ma anche attraverso la metodologia della coniazione, pratica ampiamente utilizzata in tempi moderni, l'artista deve costruire gli originali della medaglia attraverso la modellazione, alla maniera del Pisanello, anche se alla fine si ottiene un originale in gesso.
La medaglia della Jazz Band è nata attraverso il sistema della modellazione, così come tutte le medaglie da me realizzate negli anni successivi. Questo metodo mi ha permesso di raggiungere risultati tecnici rappresentativi soddisfacenti, in cui la scultura diventa il supporto ideale per la medaglia, esaltandone la potenzialità evocativa e dando vita ad una vera e propria medaglia-scultura che, per certi versi, ha rinnovato il settore della medaglistica.
Nel corso degli anni ho realizzato molte altre medaglie importanti che elenco ed espongo qui di seguito: vorrei tuttavia evidenziare la singolare medaglia di rappresentanza delle Officine Picchiani-Barlacchi di Firenze: «La porta del silenzio» 2014. È proprio presso la loro officina che ho coniato tutta la mia produzione, comprese le medaglie commemorative per la romana Editalia-Treccani (Leonardo – «Concrete trasparenze» 2019, Dante – «Armoniche densità» 2021 e Marco Polo – «Inalienabile sincretismo» 2024) e la medaglia del 70° Anniversario della Fondazione della FAO (opera creata dopo aver superato una selezione concorsuale). Infine non posso non citare la mia primissima medaglia, l'unica ottenuta tramite fusione, che testimonia la visita di Giovanni Paolo II a Forlì.
Termino col dire che la medaglia è una rappresentazione e testimonianza della nostra società; è colei che nel tempo potrà tramandare ai nostri figli e ai figli dei nostri figli, pagine di storia e queste pagine devono essere costruite in modo tale che ne risulti piacevole la lettura attraverso le vibrazioni di un modellato che rimandi alle grandi opere di scultura, per raggiungere e appagare le sensibilità del nostro spirito.
Francesco Bombardi
1 · 1986
Opera voluta dal Consiglio organizzativo dell'evento.
2 · 2002
Opera voluta dal Consiglio fondativo della JB.
3 · 2005
Voluta dal Prefetto Montanaro di Forlì.
4 · 2008
Voluta dal Comitato delle Celebrazioni in Meldola.
5 · 2009
Voluta dal Circolo Filatelico Numismatico Meldolese.
6 · 2009
Voluta dal Circolo Filatelico Numismatico Forlivese.
7 · 2011
Voluta dal Circolo Filatelico Numismatico Forlivese.
8 · 2012
Voluta dal Circolo Filatelico Numismatico Meldolese.
9 · 2014
Opera voluta dalle Officine Picchiani & Barlacchi di Firenze quale loro medaglia annuale di rappresentanza per l'anno 2014.
10 · 2015
Opera voluta dalla Segreteria ufficiale FAO con sede in Roma.
11 · 2015
Opera voluta dal Comune di Predappio per voce del suo Sindaco.
12 · 2018
Opera voluta dal Circolo numismatico di Forlì in comunione con il Comune della stessa città.
13 · 2018
Opera voluta dall'Accademia degli Imperfetti di Meldola per voce del suo Presidente Tonino Simoncelli.
14 · 2019
Voluta dall'Associazione Medica Forlivese «Giovanni Fontana».
15 · 2019
Opera voluta da Editalia-Treccani Roma – Medaglia Evento 2019.
16 · 2020
Voluta dall'Associazione Medica Forlivese «Giovanni Fontana».
17 · 2021
Opera voluta da Editalia-Treccani Roma in occasione del settimo centenario della scomparsa del grande poeta.
18 · 2021
Opera voluta dalle Officine Picchiani & Barlacchi e realizzata nello stesso stabilimento, su autorizzazione dell'Arma.
19 · 2021
Opera voluta dall'autore per il quarto centenario dell'incoronazione della sacra immagine a Patrona dei Meldolesi.
20 · 2022
Opera voluta dai collezionisti forlivesi Piero Costa e Maurizio Zattoni.
21 · 2023
Opera realizzata per volontà dell'Accademia degli Imperfetti di Meldola.
22 · 2024
Opera voluta da Editalia-Treccani Roma in occasione del settimo centenario della scomparsa.
23 · 2025
Iniziativa voluta da Romagna Acque per i sessant'anni del Consorzio Acque per le Provincie di Forlì e Ravenna, oggi Romagna Acque – Società delle Fonti Spa.