Il percorso
Biografia
Una vita di atelier, raccontata attraverso i materiali, gli incontri e le opere.
Francesco Bombardi nasce nel 1952 in una casa di campagna dove il padre lavorava il ferro. Cresce tra l'officina e i campi, imparando presto che ogni materiale ha una voce e un limite. A diciassette anni entra all'Istituto d'Arte, dove incontra il maestro che lo avvicinerà alla modellazione dal vero.

Gli anni Settanta sono quelli dell'Accademia di Belle Arti e dei primi bronzi fusi a cera persa in una fonderia di provincia. Le sue figure, già allora allungate e scarne, mostrano un'attenzione al vuoto quanto al pieno: lo spazio attorno alla scultura è parte dell'opera.
Dal 1985 affianca alla scultura la medaglistica, disciplina che diventerà una seconda lingua. Incide coni per accademie, istituzioni e collezionisti, sviluppando un bassorilievo asciutto, quasi grafico, in cui il segno conta più del dettaglio.

Dagli anni Novanta arrivano le prime commissioni pubbliche: monumenti civili, fontane, memoriali. Bombardi affronta la scala monumentale senza retorica, cercando opere che si lascino attraversare dalla vita quotidiana della città.
Oggi lavora ancora ogni mattina nel suo atelier, alternando la creta al gesso e il disegno all'incisione. «Il lavoro di una vita — dice — è imparare a fermarsi un colpo prima.»
Cronologia essenziale
- 1952Nasce in Emilia-Romagna.
- 1971Diploma all'Istituto d'Arte.
- 1976Prima personale in una galleria cittadina.
- 1985Inizia l'attività di medaglista.
- 1994Prima opera pubblica permanente.
- 2012Antologica «Materia e Misura».
- 2021Donazione di venti medaglie a un museo civico.